Reviews

“c’è da dire che, fra le mille uscite musicali dell’ultimo periodo, quest’album ha un non so che di particolarmente intrigante.”
“L’effetto però è quello di cinquanta musicisti incazzati che picchiano durissimo.”
Rockit.it

“I The Lillie Langtry […] in Jersey Lily fanno vedere tanta roba: bella presenza, buona tecnica e tanta potenza, elementi che li fanno assomigliare ad una versione anabolizzata dei Black Keys e dei Japandroids”
Sentireascoltare

” L’operazione rimanda vagamente, almeno in tal senso, alla ferocia compressa dei primi Jesus & Mary Chain(…)dieci tracce che equivalgono ad altrettante schegge di debordante elettricità(…)un disco urgente, immediato, trascinante, a suo modo travolgente grazie alla deflagrante energia stipata in spazi angusti.”
Music Map

“opera prima completamente riuscita alla quale ci si augura segua un lavoro meno rapsodico, che possa affermare definitivamente la band bolognese come una delle migliori realtà musicali italiane degli ultimi anni.”
Distorsioni

“La musica di The Lillie Langtry è piena di fisicità: una musica che mira a sconvolgere, una musica che travolge l’ascoltatore come un uragano. I pezzi sono molto simili fra loro e appassionano non poco anche un ascoltatore distratto.”
System Failure

“Suoni claustrofobici, pareti ovattate, urla e pezzi scritti di getto…Stoner, di quello sporco proveniente direttamente dalle caverne[…]parlare di basso fuzz sarebbe come dichiarare che il fango è roba pulita e luccicante”
Rock Garage

“I brani scivolano via velocemente tenendo alto lo standard qualitativo […] raffiche di basso, batteria e voce, in un album rock senza chitarre […] Un esordio assolutamente imperdibile.Bravissimi.”
Rockshock

“rimanda ad una copula feroce tra gli Stooges, gli Strokes e Royal Blood…il progetto ha un bel po’ di sostanza organico-sonora terribilmente affascinante…”
Shiver Webzine

“Quando la disperazione diventa musica, quando il rumore diventa arte, allora i Lillie Langtry dicono la loro e iniziano a suonare. ”
Artistsandbands

“…la quantità di rumore riversata nelle tracce è piuttosto rilevante, la sforzo di tenersi al passo con i tempi anche, il risultato complessivo è ben riuscito e interessante.”
Traks

“…influenze che passano agevolmente dai primi Placebo agli The Smashing Pumpkins , passando per The White Stripes e Verdena, senza dimenticare la furia di Iggy And The Stooges e Royal Blood.”
RockLab

“la gang bolognese azzecca sound (sporco come Jon Spencer) e groove (Motorhead primissima maniera).[…] Veloce, centrato, senza fronzoli”
Impatto Sonoro

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